Siamo arrivati al termine di questa bellissima estate 2025, più carichi e pronti che mai per le nuove sfide di questi mesi. Durante le (meritate) vacanze però non ci siamo dimenticati di quello che più ci sta a cuore: Cyber Security!
Nel corso di questi mesi abbiamo pubblicato delle Cyber Security Pills, pillole di contenuto dedicate all’approfondimento di temi relativi alla sicurezza informatica; ogni settimana abbiamo risposto a 4 semplici domande:
Cos’é / cosa sono?
A cosa serve?
Perché lo devo utilizzare?
Quando entra in gioco l’AI?
Lo abbiamo fatto in modo snello e diretto, così da poter essere “facili” da leggere e da fare proprie. Ve le siete perse? Nessun problema, ecco qui i diversi temi trattati.
IT / OT PROTECTION

🔵Che cos’è?
Protezione nell’infrastruttura OT (Operational Technology)
🔵A cosa serve?
Serve a proteggere l’organizzazione da attacchi informatici avanzati in ambito OT, riducendo i rischio di fermi operativi, penali e data breach
🔵Perché lo devo utilizzare?
Raccomandato fortemente dalla NIS2, GDPR, ISO 27001 è una soluzione valida per una protezione attiva e continua, che permette di ridurre il tempo di rilevamento e risposta
🔵Come l’AI si integra con l’OT Protection?
Prioritizzare allarmi in base al contesto e al rischio
Rilevare anomalie e correlare eventi sospetti
CLOUD PROTECTION

🔵Che cos’è?
Eseguita in modalità Hybrid, IaaS (infrastracture as a service), PaaS (Platform as a service)
🔵A cosa serve?
Serve a proteggere l’organizzazione da attacchi informatici avanzati in ambito Cloud, H24, riducendo i rischio di danni, fermi operativi e data breach
🔵Perché lo devo utilizzare?
Raccomandato fortemente dalla NIS2, GDPR, ISO 27001 è una soluzione valida per una protezione attiva e continua, che permette di ridurre il tempo di rilevamento e risposta.
🔵Come l’AI si integra con il Cloud Protection?
- Rilevare anomalie comportamentali
- Correlare eventi sospetti
- Prioritizzare allarmi in base al contesto e al rischio
DATA LOSS PREVENTION

🔵Che cos’è?
Data Loss Prevention è una soluzione di sicurezza informatica che rileva e previene le violazioni dei dati.
🔵A cosa serve?
Consente di rilevare, monitorare e proteggere i dati sensibili, centralizzare la gestione e la reportistica e sincronizzare le policy on premise e cloud.
🔵Perché lo devo utilizzare?
Raccomandato fortemente dalla NIS2, è altresì necessario per proteggere i dati sensibili della propria azienda.
🔵È integrata dall’AI?
Molti sistemi di DLP (Data Loss Prevention) moderni utilizzano l’intelligenza artificiale (AI) per migliorare la loro efficacia.
In particolare, l’AI viene usata per:
- Rilevamento avanzato dei dati sensibili. Machine learning e NLP (Natural Language Processing) permettono al sistema DLP di riconoscere dati riservati anche se non corrispondono a regole o pattern fissi (come numeri di carte di credito o codici fiscali). Ad esempio, può rilevare dati confidenziali scritti in linguaggio naturale, come descrizioni di progetti interni.
- Analisi del comportamento degli utenti (UEBA). L’AI può analizzare il comportamento normale di un utente (User and Entity Behavior Analytics) e segnalare attività anomale, come un grande volume di download fuori orario o l’invio di file a indirizzi e-mail insoliti.
- Prevenzione predittiva. L’AI può aiutare a prevedere potenziali violazioni prima che avvengano, ad esempio identificando utenti a rischio o comportamenti che storicamente precedono una fuga di dati.
- Riduzione dei falsi positivi. I sistemi tradizionali DLP generano spesso falsi allarmi. L’intelligenza artificiale può apprendere dal contesto e ridurre queste segnalazioni inutili, migliorando l’efficienza del team di sicurezza.
SECURITY AWARENESS

🔵Che cos’è?
È una piattaforma online che genera abitudini sicure negli utenti, creando così una cultura della cybersecurity nell’organizzazione.
🔵A cosa serve?
Consente di rilevare, monitorare e proteggere i dati sensibili, centralizzare la gestione e la reportistica e sincronizzare le policy on premise e cloud.
🔵Perché lo devo utilizzare?
Raccomandato fortemente dalla NIS2, è altresì necessario per proteggere i dati sensibili della propria azienda.
🔵È integrata dall’AI?
🔍 1. Phishing Simulation e Analisi Comportamentale (AI-driven) L’AI crea e invia email di phishing simulate basandosi sul comportamento e sul ruolo dell’utente, adattando lo scenario alle sue abitudini. Crea scenari realistici e personalizzati. Aumenta il coinvolgimento degli utenti. Rileva le aree deboli nel comportamento degli utenti in modo più preciso.
🎯 2. Formazione personalizzata e adattiva. L’AI analizza le performance dell’utente nei moduli di training e propone contenuti specifici per colmare lacune individuali. Ogni utente riceve un percorso formativo su misura. Migliora il retention rate e l’efficacia della formazione.
🧠 3. Natural Language Processing (NLP) per feedback in tempo reale. Chatbot AI o assistenti virtuali rispondono a domande degli utenti su minacce, policy aziendali, o email sospette. Supporto immediato 24/7. Riduce la dipendenza dall’helpdesk IT. Promuove una cultura proattiva della sicurezza.
WAF- Web Application Firewall

🔵Che cos’è?
Web Application Firewall
🔵A cosa serve?
Protegge le applicazioni web monitorando e filtrando il traffico HTTP/HTTPS in entrata e in uscita, allo scopo di:
- Bloccare attacchi come SQL injection, XSS, path traversal, ecc.
- Difendere da bot malevoli e attacchi DDoS applicativi
- Applicare policy di sicurezza a livello di applicazione
🔵Perché la devo utilizzare?
Raccomandato fortemente dalla NIS2, è altresì necessario per proteggere le applicazioni web della propria azienda, non insorgere a fermi produttivi dovuti agli attacchi (ROI, Ritorno degli Investimenti)
🔵Come l’AI migliora i WAF?
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Rilevamento degli attacchi sconosciuti (zero-day)
L’AI può analizzare il comportamento del traffico in tempo reale e identificare anomalie anche senza firme predefinite. Questo permette di bloccare attacchi nuovi o sofisticati che un WAF tradizionale potrebbe non riconoscere.
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Machine learning adattivo
I WAF AI-based imparano dai pattern di traffico legittimo per distinguere richieste normali da quelle potenzialmente dannose. Più analizzano traffico, più diventano precisi e contestuali, riducendo falsi positivi.
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Difesa avanzata contro i bot
L’AI può riconoscere bot sofisticati (es. che mimano il comportamento umano) basandosi su movimenti del mouse, pattern di clic, fingerprinting del browser, ecc. Permette di bloccare solo i bot malevoli senza interferire con i crawler legittimi (come Googlebot).
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Automazione e risposta intelligente
Alcuni WAF AI-based sono in grado di:
– Bloccare automaticamente attacchi in tempo reale.
– Generare nuove regole firewall senza intervento manuale
– Fornire report intelligenti con priorità basate sul rischio
MFA – Multi-Factor Authentication

🔵Che cos’è?
È una credenziale di sicurezza che verifica l’identità di un utente quando tenta di accedere a una particolare risorsa.
🔵A cosa serve?
Mira a rendere questo processo più sicuro richiedendo almeno un fattore aggiuntivo.
🔵Perché lo devo utilizzare?
Per migliorare la sicurezza degli account e dei sistemi informatici e per proteggersi contro il phishing e il furto di credenziali. Viene raccomandato fortemente dalla NIS2, in particolare dall’art. 21.attacchi (ROI, Ritorno degli Investimenti)
🔵Quando entra in gioco l’AI?
L’intelligenza artificiale può essere integrata in MFA per:
- Analisi del comportamento dell’utente (es. orari di accesso, posizione, dispositivi usati) e rilevare attività anomale. Se rileva un’anomalia, può attivare una richiesta MFA aggiuntiva anche se normalmente non richiesta.
- Riconoscimento biometrico avanzato. Il riconoscimento facciale o vocale può usare algoritmi di machine learning per migliorare la precisione. Tecnologie come il Face ID usano AI per distinguere tra volti reali e tentativi di spoofing (foto, maschere, ecc.).
- Decisioni dinamiche di autenticazione Sistemi AI possono decidere, in tempo reale, quale fattore MFA attivare in base al rischio percepito (adaptive authentication).
Con questa si conclude l’edizione estiva delle Summer Pills dedicate alla Cyber Security, il nostro lavoro per aiutarti nella gestione della sicurezza informatica invece non si ferma. Per questo motivo siamo a tua completa disposizione per approfondire questi e altri temi che ti stanno a cuore, soprattutto che potrebbero salvare e salvaguardare il tuo business.
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